Cannabis. Una storia d’amore e spiritualità di Nadia Principato, Edizioni Effetto. Nelle migliori librerie e su Miss Joint.

Nadia Principato, autrice, per il ciclo di interviste “Donne Cannabiche”  a cura di Marta Lispi

La cannabis è una pianta straordinaria, dalle applicazioni industriali agli impieghi medici, rigenera i terreni e i tessuti nervosi: la cannabis è amore e spiritualità.

Nadia Principato ha dedicato buona parte della sua vita a questa pianta, al riscatto della sua storia e la decostruzione dello stigma che la precede. «Da quando ero ragazzina ho sempre cercato di divulgare nel mio piccolo controinformazione e una prospettiva diversa di vedere le cose» spiega l’autrice.

La voglia di comunicare e di trasmettere è irrefrenabile: «già quattordicenne organizzavo manifestazioni studentesche per tutta la mia Città», si dedica all’organizzazione di eventi e nel 2016 inizia a prender parte nell’attivismo antiproibizionista.

Nel 2020 la denuncia per “produzione domestica” e la proposta dell’editore.

«A seguito della partecipazione alla disobbedienza civile #iocoltivo e la denuncia per coltivazione di cannabis l’editore Flavio Passi mi ha proposto di scrivere la mia esperienza e non ho potuto fare altro che accettare.» l’autrice non perde certo quella che le si propone come «una meravigliosa opportunità per raccontare e condividere la mia testimonianza».

Essere attivisti e saper essere comunicatori efficaci non è facile, Nadia lo è in modo spontaneo e coinvolgente: «Mi domando come sia possibile che non venga voglia di fare qualcosa per rendere il mondo un posto migliore di come lo abbiamo trovato, di come si possa essere menefreghisti del benessere collettivo e del Pianeta. C’è bisogno di Azione, c’è bisogno di più attivismo, di più persone consapevoli».

«Io non posso vivere diversamente, è la mia natura.» asserisce l’autrice.

Negli anni Nadia ha conosciuto la maternità ed ha incontrato moltissime realtà diverse sempre con curiosità e amore: «Credo che la Cannabis vada oltre il genere e i ruoli, è una medicina e può esserlo per ognuno di noi in modi diversi nei vari momenti della vita.»

La cannabis ha una storia d’amore e spiritualità lunga millenni.

«Essendo una Pianta Maestra» spiega Nadia Principato «da millenni viene usata dall’umanità per le più svariate pratiche, comprese quelle spirituali.»

Dal culto rastafariano ad alcuni passaggi della Bibbia, passando per shintoismo, taoismo e medicina cinese, la cannabis è una pianta Sacra che apre le vie del subconscio e guarisce anima e corpo.

«La cannabis aiuta ad aprire le porte con l’energia universale e ad avere visualizzazioni, intuizioni ed entrare in contatto con la propria parte creativa e spirituale.» nel libro l’autrice non prescinde l’esistenza della pianta dal suo aspetto trascendentale e ci spiega perché: «La ghiandola pineale -o terzo occhio- è strettamente legata al sistema endocannabinoide ed è molto sensibile ai cannabinoidi. La cannabis è sempre stata un’alleata dei miei percorsi spirituali anche se la responsabilità non le può essere demandata per una reale presa di consapevolezza.»

Il messaggio universale: il senso della vita.

Il libro è un messaggio d’amore per il lettore «Vorrei dare degli spunti di riflessione su argomenti a me cari e che reputo tra i più importanti nel senso della vita» spiega Nadia con umiltà e ricorda: «Rispetto della madre terra, risposte a problemi esistenti sul pianeta e l’importanza della crescita spirituale con conseguente presa di responsabilità reale della propria esistenza.» E’ impossibile parlare d’amore senza ricordare l’ecologia e la sinergia tra uomo (donna) e natura.

Un libro da acquistare «per vedere le cose da un punto di vista non convenzionale e ancora poco conosciuto anche se sacro e antico migliaia di anni.» conclude l’autrice.

Le generazioni future sono la speranza da coltivare senza arrendersi, a cui trasmettere know how, Nadia ci tiene particolarmente: «Datevi da fare, attivatevi! Tra le infinite associazioni esistenti potete sicuramente trovare quella che risuona con i vostri principi, e tutte hanno bisogno di supporto.»

Il passaggio di “Cannabis: una storia d’amore e spiritualità” scelto da Nadia Principato per Miss Joint.

“L’unico strumento che abbiamo a nostra disposizione per migliorare il mondo circostante è cambiare noi stessi iniziando un percorso innovativo ma antico”.

«Come diceva Gandhi l’unico modo per cambiare il mondo è cambiare noi stessi,» spiega Nadia motivando la sua scelta «per molti è esattamente questo il limite: aver paura di scoprire chi siamo e mettere in discussione le proprie convinzioni e questa paura porta i più a sopravvivere e non permettersi di essere ciò che si è realmente.»

Nadia Principato è Miss NadiaJoint

Tra le migliaia di partecipazioni e iniziative a cui prende parte attiva, Nadia è anche una Miss del progetto Miss Joint, consulente eventi e personal shopper: «È un onore far parte di un progetto così nobile e di alti principi e valori che lavora in trasparenza e sviluppa e sostiene il know how ed il potenziale di chi ne fa parte in un’ottica di collaborazione e mutuo sostegno.

Siamo tutte diverse ed ognuna a suo modo lotta e porta nel cuore la stessa causa 💚»

 

Nella medesima visione di un mondo più verde e più rosa siamo liet* di accompagnare Nadia Principato in questa nuova avventura, l’ultima prima della prossima impresa.

Il libro “Cannabis: una storia d’amore e spiritualità” è acquistabile sul e-commerce di Miss Joint

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