cbd yoga

Il binomio YOGA & CBD La società frenetica non rispetta la nostra natura, causa stress e con esso insonnia, ansia. Cerchiamo serenità nel quotidiano attraverso lo sport e le sostanze, ma cosa potrebbe aiutarci veramente? Cambiare punto di vista o luogo di residenza? Lasciare il lavoro e il fidanzato? Il binomio YOGA & CBD: una coppia perfetta! Lo yoga, in particolare asana e meditazione, sono particolarmente indicati per gestire l’ansia, in modo cosciente e consapevole riattivando la capacità di controllo del proprio sé. Lo yoga non è però sufficiente, è un ottimo strumento ma alle volte va accompagnato da agenti esterni. Nel 2016 con laLeggi altro →

Tinctures

Cosa sono le tinture? Tinture erboristiche. La più famosa è la tintura madre di propoli, ma sono in realtà moltissimi i fitocomplessi estratti, i quali composti tra loro possono essere risolutivi per molteplici piccoli disagi quotidiani. La piantagine, ad esempio, è un naturale antistaminico, la malva è risolutiva per le infiammazioni del colon, mentre la passiflora aiuta a rilassarsi. La tintura è considerabile un’estrazione idroalcolica dei principi attivi della pianta prescelta. Le estrazioni sono anche la preparazione di un caffè o di una tisana, si distinguono per tecnica e per concentrazione a seconda del metodo estrattivo, infatti si può utilizzare un solvente, come acqua oLeggi altro →

Mentha

La menta è una pianta infestante che tende ad ibridarsi autonomamente, per cui esistono infinite varianti di menta, se ne contano oltre 600, tra le più famose abbiamo: piperita, ghiaccia, mentuccia e choccolate.

La Mentha Species appartenente alla famiglia delle Labiate ed è molto utilizzata per la produzione di alimenti di uso comune come gomme da masticare, caramelle, sciroppi.Leggi altro →

Belli, profumati, ma come si utilizzano i fiori secchi? Mini-guida all’infusione I fiori sono una risorsa inestimabile di fitocomplesso, terpeni e flavonoidi si uniscono in concerto nella massima realizzazione artistica della pianta: il fiore. Abbiamo parlato di fitocomplesso nell’articolo “Cosa sono i terpeni ?” I fiori freschi sono maggiormente ricchi di principi attivi ma sono tanto volatili quanto i profumi, pochi giorni e sono secchi. L’essiccazione è un procedimento delicato che prevede un luogo adeguato, ove siano regolate temperatura, umidità e luce. Una volta che il fiore è essiccato si può beneficiare del suo fitocomplesso tramite oleoliti, tinture, preparazioni alimentari e macerazioni, ma il modoLeggi altro →

L’uso del cannabidiolo nello sport: una buona idea? Articolo di Marta Lispi, per Miss Joint blog Negli ultimi anni il cambiamento degli usi e consumi degli sportivi ha posto una questione: è possibile assumere cannabinoidi per i regolamenti vigenti? E’ una buona idea utilizzare CBD durante le attività sportive dilettantistiche? Gli sportivi sono da sempre attenti all’alimentazione, alla salute e al benessere del corpo, per questo sono stati tra i primi ad essere informati sulle applicazioni del cannabidiolo nello sport. Degli schermidori peruviani in trasferta in Italia mi dissero per primi che era una cura miracolosa acido lattico, affaticamento muscolare, stiramenti. Loro stessi mi disseroLeggi altro →

Cosa sono i terpeni? Il fitocomplesso dei fiori prevede tre componenti: terpeni, cannabinoidi e flavonoidi, ossia odori, molecole e sapori. I terpeni sono “gli aromi” delle varietà botaniche, quindi il profumo dei lillà, l’odore di rosmarino, il pino, la lavanda. In natura ne esistono più di 20’000. L’aromaterapia si basa sull’uso mirato di questi stimoli per l’olfatto. Difatti, non sono solo sentori ma vere e proprie particelle assimilabili dall’uomo soprattutto se in “entourage”, ossia assieme, ai cannabinoidi e in ultima analisi ai flavonoidi. Così gli effetti rilassanti del linalolo, presente anche nella lavanda, avrà maggior effetto se abbinato a CBD o CBG oppure il mircene,Leggi altro →

Qual è il vettore migliore per assumere CBD? E’ evidente che l’informazione sulla cannabis in generale, in questo caso sul Cbd, non è presente tanto quanto il consumo del prodotto stesso. I governi di quasi tutto il mondo, l’FDA, l’OMS e enti implicati nel settore, si chiedono come considerare questo prodotto: Un integratore alimentare? Una nuova medicina sperimentale? O addirittura un narcotico? In pochi anni, il CBD è diventato immensamente popolare in tutto il mondo. Il cannabinoide CBD è un isomero non psicoattivo, è disponibile in diverse formulazioni e in sempre nuovi modi di somministrazione, ma il più noto è da sempre l’olio di CBDLeggi altro →

Quali sono i principali benefici dell’olio di cbd? Articolo di Marta Lispi Abbiamo visto cosa sono i cannabinoidi, il fitocomplesso, l’effetto entourage e in quali prodotti sono presenti, come oli, fiori ed edibili. (Olio CBD, cos’è? come funziona?) Mezzo secolo di ricerca ha soltanto accennato al CBD e al CBG ma ha tenuto in maggior considerazione il THC. La storia della cannabis in medicina tradizionale è antica millenni mentre quella della medicina moderna risale alla metà del secolo scorso, iniziata dal cannabinoide psicoattivo, il tetraidrocannabinolo (THC). Come spiegato in Il sistema endocannabinoide e l’esplorazione delle applicazioni terapeutiche: “La cannabis è stata a lungo utilizzata perLeggi altro →

Articolo di Marta Lispi L’olio di CBD è un prodotto naturale, consiste in estratto di cannabis diluito in olio vettore di natura vegetale. La pianta di canapa contiene naturalmente cannabinoidi in tutte le sue parti con maggiore concentrazione nelle infiorescenze. I cannabinoidi riconosciuti sono circa un centinaio tra cui l’unico identificato psicotropo è il THC tetraidrocannabidiolo (sia Delta8 che Delta9) e il più diffuso in commercio è il CBD cannabidiolo. Il CBD non è psicotropo, bensì negli ultimi anni la ricerca scientifica ha individuato in questa molecola un principio attivo di cui l’uomo (e non solo) può beneficiare per varie problematiche derivanti da un malfunzionamentoLeggi altro →

Ricetta digitale e prescrizione di cannabis

Ricetta digitale e prescrizione di cannabis, facciamo chiarezza.   Il Ministero della Salute, con circolare del 30 luglio u.s. (1) pubblica una circolare di chiarimento “a seguito di richieste di chiarimenti pervenute alla scrivente Direzione generale riguardanti la trasmissione via PEC alle farmacie di prescrizioni magistrali di Cannabis per uso medico, da parte di un medico” Le illusorie premesse Posta la premessa che “la dematerializzazione delle prescrizioni mediche, disciplinata dal Decreto interminesteriale del 2 novembre 2011, è prevista esclusivamente per i medicinali registrati con numero di AIC assegnato dall’AIFA. La prescrizione può essere effettuata dal medico abilitato solo all’interno del sistema digitale predisposto ad hocLeggi altro →

vaporizzare

Vaporizzare… perché? “La cannabis non nuoce alla salute, la combustione si!” Nel 2013, Donald P.Tashkin, MD, professore emerito in medicina alla David Geffen School of Medicine dell’UCLA, affermò su Annals of the American Thoracic Society che l’uso di cannabis terapeutica, in quantità da leggero a moderato, non causa un aumento di rischio di cancro ai polmoni. Perciò cos’è che nuoce ai polmoni nel fumare cannabis terapeutica? Vaporizzare… perché? La combustione. Il vaporizzatore, al contrario di sigarette homemade e bong, non raggiunge la temperatura del fumo, liberando terpeni e attivando cannabinoidi senza nuocere alla salute. Anzi! Il risultato è che “i sintomi respiratori come tosse, catarroLeggi altro →

E’ vero che il Thc è utile anche per alcune patologie negli animali domestici? Quali sono le più comuni e come si somministrano? Assolutamente si. Come nell’uomo, anche in molti animali è stata riscontrata la presenza del sistema endocannabinoide, ovvero quell’insieme di recettori e neurotrasmettitori in grado di interagire con le molecole presenti della pianta di cannabis e di generare effetti fisiologici sull’organismo. Sia il THC sia il CBD è utile per diverse patologie nel cane e nel gatto. Però si cerca sempre di bilanciare secondo accurati dosaggi la quantità di THC e CBD per evitare, o quantomeno diminuire, l’eventuale effetto psicotropo sull’animale. Non avendoLeggi altro →

Partiamo dal fatto che le bottiglie utilizzate per conservare l’oleolita di Cannabis Medica o l’olio di CBD sono disponibili in vari colori. I più comuni, tuttavia, sono ambra, trasparente, blu cobalto e verde. Per l’olio di CBD o per oleolita di cannabis medica, le bottiglie trasparenti non sono considerate il contenitore più adatto. In che modo la luce influenza il tuo olio di CBD o di cannabis? Quando si tratta di oli provenienti da piante come la Cannabis, il vero “nemico” è la luce ultravioletta. È  proprio a causa delle luci UV che è necessario indossare la protezione solare o si ottengono scottature o peggioLeggi altro →