Articolo di Marta Lispi

L’olio di CBD è un prodotto naturale, consiste in estratto di cannabis diluito in olio vettore di natura vegetale. La pianta di canapa contiene naturalmente cannabinoidi in tutte le sue parti con maggiore concentrazione nelle infiorescenze.

I cannabinoidi riconosciuti sono circa un centinaio tra cui l’unico identificato psicotropo è il THC tetraidrocannabidiolo (sia Delta8 che Delta9) e il più diffuso in commercio è il CBD cannabidiolo. Il CBD non è psicotropo, bensì negli ultimi anni la ricerca scientifica ha individuato in questa molecola un principio attivo di cui l’uomo (e non solo) può beneficiare per varie problematiche derivanti da un malfunzionamento del sistema nervoso. Altri cannabinoidi che stanno richiamando l’attenzione come particolarmente utili sono il CBG cannabigerolo, CBN

Il Sistema Endocannabinoide

Il nostro sistema nervoso centrale, detto endocannabinoide (eCB), riconosce i cannabinoidi tramite i ricettori CB1 e CB2 ed entra in interazione con loro stimolando le azioni del sistema endocannabinoide su ansia, depressione, neurogenesi, ricompensa (un gruppo di strutture neurali responsabili della motivazione, dell’apprendimento associativo e delle emozioni positive), cognizione, apprendimento e memoria. Per questo motivo le reazioni ad una medesima assunzione di cannabis sono diverse a seconda dell’assuntore.

Cosa dice la scienza?

Il sistema endocannabinoide è proprio delle specie animali mammifere ed è modulato da dieta, riposo, esercizio fisico, stress e molti altri fattori, inclusa l’esposizione a fitocannabinoidi, come il cannabidiolo (CBD).

“La modulazione dell’attività di questo sistema può offrire enormi promesse terapeutiche per una vasta gamma di malattie, che vanno da disturbi della salute mentale, disturbi neurologici e del movimento, dolore, malattie autoimmuni, lesioni del midollo spinale, cancro, malattie cardiometaboliche, ictus, trauma cranico, osteoporosi e altri.” (Il sistema endocannabinoide e la sua modulazione da parte del cannabidiolo (CBD))

L’importanza del fitocomplesso: full spectrum

Nell’infiorescenza essiccata, nelle estrazioni full spectrum e quindi nell’olio vettore in cui viene disciolto, è presente il fito complesso ossia tutto lo spettro di odori, sapori e molecole che sono naturalmente presenti nella pianta fresca.

Il fitocomplesso include cannabinoidi, terpeni, flavonoidi ed altre sostanze, le quali interagiscono tra loro in effetto entourage ossia lo spettro completo dei principi attivi è in sinergia e l’assuntore ne trae il massimo beneficio.

Nell’estrazione “full spectrum” la degradazione del fitocomplesso è limitata, per cui si ha la massima efficacia dai principi attivi della pianta.

In assenza di THC: CBD isolato

Nell’olio di cbd isolato troviamo cristalli CBD disciolti in olio vettore, per cui privi di THC e non sottoposti al limite di 0,5% per l’uso collezionistico e 0,2% per quello agricolo.

Nell’olio full spectrum, al contrario, il thc è presente come attivatore dello spettro dei cannabinoidi nel rispetto del fitocomplesso della genetica di origine dell’estratto e nel limite dello 0,2%.

Il CBD isolato è in commercio sotto forma di estrazioni, solitamente in cristalli o gli stessi disciolti in olio vettore. Solitamente sono indicati nei casi in cui non si può assumere THC per motivi lavorativi, raramente di salute poiché non ci sono controindicazioni particolari per l’assunzione dei cannabinoidi, seppure è sempre consigliato seguire un percorso con uno specialista medico.

Ricordiamo che:

In Europa il CBD può essere indicato come ingrediente per cosmesi e alimentare, ove non sia presente THC (quindi cbd isolato), per questo motivo tutte le preparazioni in full spectrum sono in commercio negli hemp shop come prodotto da collezione.

Al contrario, qualora l’assuntore abbia una patologia specifica e richieda l’intervento di un medico, con la prescrizione medica può accedere ad oli titolati da preparazione galenica, quindi con un rapporto controllato di cannabinoidi (CBD-THC). La cannabis medica è legale in Italia dal 2007 e grazie ad associazioni come Cannabiservice l’informazione e l’accesso alla prescrizione sono oggi alla portata di tutti i cittadini. La libera scelta di una cura naturale.

per approfondire:

L’olio di cbd non è l’olio di semi di canapa

Il sistema endocannabinoide e il cervello

Per saperne di più su preparati galenici e farmaci da banco a base di cannabinoidi:

I dispensatori farmaceutici devono essere una risorsa per i medici e i loro pazienti

Prossimamente “Quali sono i principali benefici dell’olio di cbd?”

e ancora “Infusione, come farlo ad arte”

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